Parlare di acqua nelle scuole
Pubblicato il 4 giugno 2026 • Acquedotto , Ambiente , Fognatura e depurazione , Giovani , Lavoro , Scuola
Anche quest’anno si sono conclusi i progetti nelle scuole toscane che l’Autorità Idrica Toscana svolge, partecipando alle iniziative dei quotidiani La Nazione e Il Tirreno. Abbiamo incontrato in totale quasi 2mila studenti in tante parti del territorio regionale.
Come ha detto Alessandro Mazzei, direttore generale di AIT, “il nostro obiettivo è parlare alle famiglie toscane attraverso i ragazzi e le ragazze che studiano. I progetti di formazione nelle scuole sono importanti, per suggerire ai cittadini di domani una spiccata sensibilità ambientale e un uso consapevole della risorsa idrica”.
La Nazione svolge da molti anni “Cronisti in classe”. Sono lezioni che AIT e altri soggetti pubblici e privati toscani svolgono direttamente nelle classi delle scuole primaria e media, con studenti dai 6 fino ai 14 anni. Sono incontri molto stimolanti in cui i giovani fanno tantissime domande sulle questioni più problematiche e vitali legate al mondo dell’idropotabile.
Il Tirreno ha messo in piedi da qualche anno “Scuola 2030”, in cui sempre con lezioni sul tema del servizio idrico integrato, l’Autorità parla ai ragazzi e alle ragazze delle scuole superiori, affrontando temi legati alla salvaguardia dell’acqua e al mondo del lavoro legato al sistema del servizio pubblico locale.
Quest’anno sono state numerose le classi che hanno scritto di temi legati al servizio idrico e AIT ha premiato (con le borracce AIT) molti di questi studenti sia per La Nazione che per Il Tirreno, nelle varie giornate di premiazione a Firenze, Arezzo, Livorno, Pisa, Massa, Lucca e in altre sedi.
[a cura di Alessandro Agostinelli]