Lucca: servizio idrico verso GAIA
Pubblicato il 29 aprile 2026 • Acquedotto , Comune , Economia , Fognatura e depurazione , Servizi
Il Tar Toscana si è pronunciato in via definitiva, rigettando il ricorso del Comune di Lucca del settembre 2025. Il ricorso comunale era contro il provvedimento dell’Autorità Idrica Toscana che aveva respinto l’istanza del Comune di Lucca per il riconoscimento della salvaguardia della gestione in forma autonoma del servizio idrico integrato.
In sostanza il servizio idrico lucchese dovrà passare sotto il gestore GAIA spa, quindi all’interno di un territorio più esteso rispetto alla città.
Il collegio giudicante ha attestato la legittimità dell’analisi istruttoria condotta dall’Autorità Idrica Toscana (assistita dal legale Carmine Podda dell’avvocatura interna) riguardo all’insussistenza dei tre requisiti tecnici (approvvigionamento idrico da fonti pregiate, sorgenti ricadenti in aree naturali protette, utilizzo efficiente della risorsa) richiesti contestualmente dalla normativa nazionale per la concessione della salvaguardia. Preso atto degli esiti della controversia, l’Autorità Idrica Toscana auspica, al termine delle vicende giudiziarie, la rapida ripresa del percorso già avviato per il subentro di Gaia spa come gestore unico dell’ambito della conferenza territoriale 1.
[a cura di Alessandro Agostinelli]