Potenziare la depurazione
Pubblicato il 31 luglio 2026 • Ambiente , Comune , Fognatura e depurazione , Opere , Turismo
Le recenti notizie sullo stato delle acque marine della costa toscana presentano luci e ombre anche in riferimento al servizio idrico integrato. Certamente un sistema efficace di depurazione è fondamentale anche per la balneazione e quindi, oltre che per l’ambiente, per la solidità economica del comparto turistico. In termini generali, più agglomerati sono allacciati alle fognature e alla depurazione e migliore sarà la qualità dei corsi d’acqua del territorio. In questo senso ci sono zone della costa toscana in cui c’è ancora molto da investire per estendere fognatura e depurazione ai territori che ne sono ancora spovvisti.
Riguardo ai dati emersi dalle rilevazioni della Goletta Verde di Lega Ambiente, essi indicano delle criticità in prossimità degli sbocchi a mare di fiumi o canali, e comunque sembrano indicare un trend in miglioramento.
Per alcune zone della nostra costa i dati non risultano nella norma, tuttavia colpisce soprattutto il risultato positivo della foce dell'Arno, a conferma del grande sforzo effettuato sulla depurazione nei comuni attraversati dall'Arno e dai suoi affluenti. Oltre dieci anni fa, l’investimento di oltre 70 milioni di euro per il collettore in riva sinistra d’Arno, che ha consentito di depurare tutti gli scarichi della città di Firenze, ha dato un bel contributo alla qualità delle acque del fiume.
Bisogna, tuttavia, lavorare ancora molto sui corsi d'acqua minori, insieme ai Comuni interessati, perché spesso i fenomeni di inquinamento non derivano dagli scarichi civili, ma dalle acque meteoriche, alle cui reti urbane sono allacciati molti scarichi abusivi che, come tali, non vengono depurati.
Alessandro Mazzei
Direttore Autorità Idrica Toscana